Voglio essere un Tafano ed adoro i Tafani 😉 Perché? Lo spiega in modo meraviglioso Nicola Donti. Il compito fondamentale dell’intellettuale, la missione del dotto nei termini di Fichte, è venirci a dire quello che non vogliamo sentire. Suo dovere è anche quello di parlare in modo chiaro, comprensibile a tutti: usare un linguaggio, in questo senso, democratico. Il problema è che più il messaggio diventa semplice e comprensibile, più, da domani, non possiamo avere alibi. Niente più scuse: la responsabilità della nostra vita ritorna a noi. Ed è per questo motivo che gli intellettuali onesti, quelli che riconsegnano il potere nelle mani delle persone, hanno vita breve. Una delle operazioni che ha fatto il neoliberismo è stata quella di toglierci la fatica della comprensione: ci hanno semplificato la vita, ci hanno fatto credere che possiamo evitare lo sforzo e l’impegno nel nostro percorso di crescita. Ci vogliono superficiali perché la superficialità è più facile da controllare. Oggi ...